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FELTRIN OTTICA DI FELTRIN IVANO
P.IVA 14163951008
REA RM - 1500898
© Feltrin Ottica di Feltrin Ivano. Tutti i diritti riservati.



Il riverbero dell'acqua riflette quasi il 100% della luce solare, bruciando i dettagli e affaticando l'occhio in pochi minuti. La polarizzata+UV400 è obbligatoria: taglia il riflesso piatto dell'acqua permettendo quasi di vedere sotto la superficie. Abbinata alla specchiata respinge anche i raggi diretti più violenti. Il bronzo aumenta il contrasto per leggere le increspature delle onde.
Rosa e ambra sono le migliori con cielo coperto o nebbia perché aumentano drasticamente il contrasto sulla neve piatta. Con sole forte serve categoria filtro 3 o 4 con specchiata.
L'obiettivo è uno solo: isolare visivamente la pallina giallo-verde dallo sfondo del campo. Verde, ambra e rosa tagliano le frequenze che disturbano l'occhio e fanno risaltare il giallo fluorescente della pallina contro terra rossa, sintetico blu o pareti del padel.
⚠ La polarizzata è dibattuta nello sci: eliminando i riflessi potrebbe nascondere le lastre di ghiaccio vivo che brillano al sole.
⚠ La polarizzata è sconsigliata: può alterare la percezione della velocità e della rotazione della pallina.



Su asfalto il problema principale è il riverbero uniforme della strada e la luce intensa nelle uscite estive. Le lenti grigie e bronzo mantengono i colori neutri senza alterare la percezione del traffico e della segnaletica. La polarizzata elimina i riflessi dell'asfalto bagnato. La specchiata respinge la luce diretta nelle giornate più intense.
Il sottobosco alterna ombra fitta e squarci di sole in pochi secondi. Serve una lente che si adatti velocemente e che esalti i contrasti del terreno: radici, sassi e buche nel fango. Rosa, viola e ambra esaltano i contrasti di marrone e verde. La fotocromatica è la scelta più corretta per i cambi di luce continui.
Le lunghe distanze su asfalto sotto il sole richiedono una lente riposante che azzeri il riverbero dei parabrezza e della strada senza affaticare l'occhio. La polarizzata+UV400 è ottima per il running urbano. Grigio e verde sono i più riposanti per le uscite prolungate.
⚠ La polarizzata è sconsigliata: appiattisce la tridimensionalità del terreno e non fa distinguere le chiazze di fango bagnato.



Sul sentiero la luce cambia continuamente tra alberi, radure e tratti esposti. Serve leggere il terreno in profondità e percepire ogni irregolarità del fondo. La fotocromatica è la scelta premium. Marrone e rosa migliorano la percezione della profondità su terreno sconnesso e tra la vegetazione.
In quota l'atmosfera più sottile rende i raggi UV devastanti. La neve riflette fino all'80% della luce solare. Il marrone scuro blocca la luce blu d'alta quota e permette di distinguere ghiaccio vivo, neve fresca e pendenze pericolose. La fotocromatica cat.2-4 è ideale per le uscite con partenza mattutina. La specchiata cat.3/4 è obbligatoria sui ghiacciai.
Vedere sotto la superficie è la differenza tra una giornata produttiva e una no. La polarizzata+UV400 è obbligatoria: cancella il riflesso superficiale rendendo l'acqua trasparente all'occhio. Ambra e marrone esaltano i contrasti nei fondali fangosi o rocciosi delle acque basse. Grigio e verde per il mare aperto o la luce intensa.



Il golfista deve leggere le pendenze del green nelle sfumature di verde e seguire la pallina bianca nel cielo azzurro a centinaia di metri. Marrone, ambra e viola neutralizzano il blu del cielo e il verde brillante dell'erba, rendendo visibili i cambi di pendenza e la pallina bianca.
Nei boschi e sui sentieri di terra battuta la luce è scarsa e variabile. Giallo, arancio e ambra illuminano i percorsi e migliorano la lettura del terreno fangoso. La fotocromatica ultra-rapida è la scelta premium per chi alterna tratti esposti e bosco fitto.
Il grigio neutro non altera i colori dei semafori e della segnaletica. La fotocromatica è ideale per i lunghi viaggi con cambi di luce continui.
⚠ Con casco integrale la polarizzata può creare distorsioni visive sulle visiere in policarbonato e sui display LCD della strumentazione.
⚠ La polarizzata è sconsigliata: riduce la percezione tridimensionale della texture dell'erba, elemento cruciale per calcolare la forza del colpo.