Saraghina x Algida:
quando gli occhiali da sole sanno d’estate italiana
Una capsule limited edition che ha trasformato Cremino, Fior di Fragola, Croccante e Liuk in quattro modelli di occhiali da sole: colore, nostalgia e design in un progetto tutto da ricordare.

C’è un’immagine che appartiene alla memoria collettiva di intere generazioni: il cartellone dei gelati appeso fuori da un bar, il sole che rimbalza sull’asfalto, il rumore delle cicale e quella scelta difficilissima davanti al banco frigo.
Cremino, Fior di Fragola, Croccante, Liuk: più che semplici gelati, piccoli simboli dell’estate italiana.
Nel 2022 Saraghina, brand riminese di eyewear Made in Italy, ha trasformato proprio questo immaginario in una capsule collection in edizione limitata realizzata insieme ad Algida. Una collaborazione sorprendente, pop e fortemente nostalgica, capace di unire il mondo degli occhiali da sole a quello dei gelati confezionati più iconici delle estati anni ’80.
Il risultato è stato un progetto di co-branding dal carattere immediatamente riconoscibile: quattro modelli di occhiali da sole ispirati a quattro cult Algida, pensati non solo come accessori moda, ma come oggetti narrativi, capaci di evocare ricordi, sapori, colori e atmosfere.

Un’operazione nostalgia dal gusto pop
La forza della collaborazione Saraghina x Algida sta nella sua semplicità apparente. Da una parte c’è Saraghina, marchio di eyewear nato a Rimini, legato a un’estetica colorata, leggera, accessibile e ironica. Dall’altra Algida, brand storico entrato nell’immaginario estivo italiano attraverso gelati diventati veri riferimenti culturali.
La campagna ha puntato su un concetto molto preciso: l’italianità estiva. Non solo mare, vacanze e sole, ma anche bar di provincia, cartelloni pubblicitari, gelati a stecco, ombrelloni, sabbia e pomeriggi lenti. Un linguaggio capace di parlare a pubblici diversi: ai Millennials e alla Generazione X attraverso il ricordo degli anni ’80 e ’90, ma anche alla Gen Z grazie a un’estetica pop, colorata e perfettamente adatta ai social.
L’operazione ha celebrato anche il forte legame emotivo tra Algida e il pubblico italiano, valorizzando i suoi gelati non solo come prodotti, ma come simboli transgenerazionali dell’estate.

Quattro gelati, quattro occhiali da sole
La capsule collection Saraghina x Algida si componeva di quattro modelli, ognuno ispirato a un gelato iconico: Cremino, Fior di Fragola, Croccante e Liuk.
Ogni occhiale traduceva colori, texture e dettagli del gelato originale in una montatura riconoscibile, giocosa e coerente con il linguaggio del brand.

Cremino
Montatura in nylon color marrone cioccolato e lenti ton sur ton, con una linea classica e squadrata ispirata alla copertura al cacao e al blocchetto di panna ricoperto.

Croccante
Texture effetto granella su nylon, base scura e lenti color amarena: un modello materico, deciso e immediatamente collegato al gelato più ricco della gamma.

Liuk
Frontale bianco ottico e aste nere, in omaggio al sorbetto al limone e allo stecco di liquirizia. Le lenti grigio scuro rafforzano il contrasto grafico del modello.

Fior di Fragola
Frontale rosa/fucsia con banda bianca e lenti pink, pensato per richiamare la combinazione tra fragola e panna e la forma morbida del gelato originale.
Il dettaglio del morso e le aste effetto stecco
Uno degli elementi più interessanti della collezione era la capacità di trasformare l’esperienza multisensoriale del gelato in dettagli di design.
Il segno distintivo più immediato era il dettaglio sulla lente sinistra, pensato per ricordare la forma di un morso, un elemento piccolo ma fortemente identitario, capace di rendere l’occhiale immediatamente collegato all’universo Algida.
Anche le aste avevano un ruolo centrale: la texture e l’effetto visivo richiamavano il bastoncino del gelato, portando sull’occhiale un riferimento tattile e visivo familiare.
Non si trattava quindi di una semplice operazione grafica, ma di un vero lavoro di traduzione del prodotto alimentare in accessorio moda.

Packaging e visual identity: il banco frigo diventa moda
La collaborazione Saraghina x Algida non si limitava agli occhiali, l packaging e la comunicazione visiva hanno avuto un ruolo fondamentale nel costruire un universo coerente, immediatamente riconoscibile e perfetto per la condivisione digitale.
I pack riprendevano il linguaggio dei gelati confezionati: colori saturi, grafiche forti, richiami al banco frigo e nomi dei prodotti in evidenza.
In questo modo ogni occhiale non era soltanto un accessorio, ma parte di un racconto più ampio, dove la confezione diventava estensione del prodotto e della campagna.

Una campagna nata per essere condivisa
Il lancio della capsule, avvenuto a fine giugno 2022, si inseriva perfettamente nel linguaggio dei social.
La comunicazione puntava su immagini ad alto impatto visivo: occhiali accostati ai gelati, colori saturi, contrasti forti, primi piani, dettagli ravvicinati e riferimenti immediati all’estate.
Particolarmente efficace fu anche l’utilizzo di speciali box promozionali destinati a influencer, creator e personaggi del mondo dello spettacolo.
I packaging richiamavano l’immaginario dei banchi frigo dei bar, trasformando l’unboxing in un contenuto perfetto per Instagram e TikTok.
Limited edition, prezzo etico e desiderabilità
La distribuzione della collezione seguiva una logica di esclusività controllata.
La capsule era disponibile da fine giugno sull’e-commerce Saraghina e presso una selezione di rivenditori autorizzati, rafforzando il desiderio di collezionare tutti e quattro i modelli.
Nonostante la collaborazione con un marchio storico come Algida e il forte valore comunicativo dell’operazione, il prezzo di lancio rimaneva in linea con la filosofia Saraghina: 105,00 euro, una scelta coerente con il concetto di prezzo etico e lusso accessibile, che avvicinava il prodotto a un pubblico ampio, senza perdere forza identitaria.
Alla distribuzione commerciale si affiancava anche una consumer promotion Algida: acquistando prodotti della gamma Classici, inquadrando il QR code e partecipando al gioco, era possibile vincere un paio di occhiali al giorno fino al 31 agosto 2022.

Un caso riuscito di co-branding italiano
Saraghina x Algida resta un esempio interessante di come due mondi apparentemente distanti possano incontrarsi in modo credibile: da una parte l’eyewear, dall’altra il gelato confezionato; da una parte il design, dall’altra la memoria popolare.
La collaborazione ha funzionato perché non si è limitata ad applicare un logo su un prodotto, ha costruito un racconto coerente, traducendo colori, forme, texture e ricordi in oggetti indossabili.
Ogni modello era riconoscibile, ogni dettaglio aveva una funzione narrativa, ogni immagine rimandava a un’estate vissuta o immaginata.
In un mercato spesso dominato da collaborazioni puramente estetiche, Saraghina x Algida ha dimostrato che il co-branding funziona davvero quando nasce da un terreno comune.
In questo caso, quel terreno era l’estate italiana 2022: pop, nostalgica, colorata e assolutamente memorabile.




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